Storia delle neuroscienze

Storia delle neuroscienze

Un modo importante, utile e produttivo per affrontare oggi la conoscenza del cervello è quello di coinvolgere in modo interdisciplinare, coordinandoli attraverso una metodologia d’indagine rigorosamente storica, neurologi e neurochirurghi, psicologi e psichiatri, storici della medicina ed epistemologi, filosofi e antropologi, biologi e paleoantropologi, fisici e chimici, matematici e informatici, in modo da affrontare insieme, attraverso un costruttivo confrontando, storie e problemi delle neuroscienze. Questo è importante sul piano della comprensione, perché solo attraverso un dialogo franco e sincero, (anche se non semplice perché metodi e linguaggi non sono sempre omogenei) si può cercare di comprendere una realtà così complessa. E’ utile dal punto di vista della metodologia, perché solo imparando ad “allargare lo sguardo” per cogliere anche il punto di vista dell’altro saremo di comprendere una realtà così complessa. E’ produttivo nell’ambito della ricerca, perché sempre più ci si rende conto che è negli spazi creati dalle intersezioni disciplinari e culturali che sorgono nuove idee e si verificano nuove scoperte in grado di ampliare le nostre conoscenze. 

Convegni, seminari, ricerche, dibattiti, pubblicazioni sono i mezzi attraverso cui il Cespeb vuole contribuire allo sviluppo della storia delle neuroscienze.

Tra le iniziative già realizzate il volume edito nel 2006 da Graphis e l’omonimo corso elettivo annuale rivolto agli studenti della Scuola di Medicina e Chirurgia dell’Università di Milano Bicocca.